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QUANDO VINCI ANCHE TU IL GOLDEN DUATHLON PEZZO
(Dal Blog: Susinski 27-10-09)
Quando indossa il numero sorride ma ti fa già capire che vuole vincere. Quando non c'è salita ma fa lo stesso che lei, Paola Pezzo, ci proverà comunque. Anche sul piano. E infatti vince. Quando le chiedi di correre e poi inforcare la sua Specialized e lei ci sta. Certo che ci sta se poi la vedi correre uno sprint in mtb di Duathlon, ti sembra che sia da sempre la leader della specialità.
Quando lei, la Pezzo, ti fa chiamare da Paolone Rosola, che fra un trasloco e l'altro del suo mega nuovo negozio di bici ed emozioni, ti dice "Luci, sei contenta se viene la Pezzo? E se fa la gara?".
Quando arriva, parte, gareggia, vince e salta sul podio, col cappellino d'oro. Ed è sempre una festa. Quando la conosci la incontri ci fai insieme la foto e lei ti regala l'autografo e tu ne esci estasiato. Dalla semplicità. Dalla facilità con cui arriva vince sorride e riparte. Una che è stata capace di conquistare tutto e fra questo tutto due medaglie d'oro nella mountain bike ai Giochi Olimpici di Atlanta '96 e di Sydney 2000. Una che ha a casa una collezione di bouquet di fiori girati subito al contrario per farli seccare bene e tenere il ricordo di un successo via l'altro. E fra i suoi gioielli tiene due figli, che lei ama più del retro delle sue medglie d'oro e un uomo - padre dei suoi figli - allenatore - amico, Paolo Rosola, che è il suo "dietro motori" costante. Nella vita negli allenamenti nel lavoro nella famiglia.
Quando inviti tutti ma proprio tutti ad una gara - che non immaginavi mai di dover organizzare un giorno (a San Martino Siccomario din don dan). E sei stanca morta devi dire grazie a quel diabolico del Liba e alla sua appendice Cate (precisa preziosa spontanea vera). Con Marce (l'avvoarbatriathleta). Con Icio d'oro e con la sua sartinatleta Giudy, che resta un giorno intero ad ammirare il suo idolo, l'altra grande Paola, la Sanna. E siamo già tutte ultramiche (con la Rizzitelli! Yeah). Con gli altri ragazzi del Triathlon Pavese.... E arriva finalmente anche Tempesta che si aggira fra la Zona Cambio e il percorso con l'aria felicemente incredula. Stavolta ha deciso di stare qualche ora con noi. Lo avevamo lasciato in pizzeria mesi fa...
Quando sei lì nella curva, col fischietto fra le labbra, che guidi la marcia trionfale di ognuno, dal primo all'ultimo, e ti passa Ivan Risti (da Lecco!)sorridente ma che te la giura "Sì sì tu fischia che dopo facciamo i conti", mentre tenta in mtb (non è la sua specialità!) di inseguire i forti Antonioli, Pellizzoni, Milesi... Ma poi ti ringrazia e dice "siamo pari, ho vinto anche il vino La Costaiola e soprattutto mi sono divertito".
Quando chiedi al Liba di preparare per Lei, Paola Pezzo, un numero d'oro e lui si mette lì che tanto in questi pazzi giorni di avvicinamento della GARA dell'anno lui si è abituato ai tuoi colpi di testa, e con pazienza ritaglia la doppia cifra in una carta che luccica come i suoi occhi. E anche in questo particolare strano, il Liba, accontenta la tua fantasia.
Quando con tutti loro ti diverti proprio un sacco. Con gli amici, con i campioni. Con la Mutta che fa merenda con Girella (che avrebbe portato anche il Don Mazzi), stanata a Riva da EmiLimonta e il Paolone Pastore che per non smentire la fama di gigolò ti chiede il cellulare della Paola e poi ride. E anche lui se la gode.
Quando il GuidoBarùdipikke le suona. Alla Cascina. Con l'Enrico che sposta le transenne e poi gareggia. E lo vedi lì che fa stretching e cerca il suo amico Pasto, ma si deve consolare facendo amicizia con Stefano Zazà Zanini. E c'è anche il Nino che riprende tutti e poi fa notte a riversare con Dami le immagini della festa...Il Team Triathlon Pavese 3
Quando arrivano felici anche i Bina, l'Albi e l'Enzo, che raggiungono San Martino e si liberano di tutte le grane e i pensieri. Che non li vedevi da più di vent'anni ma tanto è uguale... Come succede con gli amici vecchi e quelli nuovi: la meravigliosa Cece Family, il Pino e la Stefi, l'Anna (piccola grande atleta) e Marco (alla regia anche lui, impeccabile ed orgoglioso sulla moto di GigimitoCastelli sul percorso!). E arriva anche il Maurisempreinforma che ti grida "ciao Presidente!" e dietro a lui Maria con il suo taglio di capelli da sbarazzina...
Beh quando sei con loro e succedono tutte queste cose e altre ancora, anche tu, la Rotina che non sa stare quasi in sella, hai vinto il tuo Paradiso. Pavese. E' questo il segreto del Duathlon Paradiso Pavese, per molti ma non per tutti. Spargete la voce...
Luciana Rota 27-10-09