TRIATHLON PAVESE


Vai ai contenuti

Menu principale:


news 103

CARLO ALBERTO MIGLIAZZA:
"VI RACCONTO LA MIA PREPARAZIONE PER L'IRONMAN DI ZURIGO"
"Quasi ci siamo...(Ironman Zurigo 25 Luglio 2010) E penso già che dopo mi sembrerà di non aver nulla da fare, tanto sono stato mpegnato da 1 settembre 2009 ad oggi, per gli allenamenti. Ecco i numeri: 5300 km di Bicicletta, 400 km di Nuoto, 1300 km di Corsa, 365 km di Combinati, tra cui 1 mezza maratona, 1 Gran Fondo dei Vigneti 155 km, 3 triathlon ( 1 70.3 e 2 sprint) 3 traversate lago (l'ultima sarà domenica prossima). Prima di settembre non avevo mai neppure posseduto una bici da corsa. Avevo una mtb con la quale facevo qualcosa, ma nulla di impegnativo e non correvo più da anni, dopo 2 interventi di legamento crociato e due di menisco. Quando ho provato, in agosto scorso... temevo di dover dare forfait subito, invece no, è andata. Mia moglie e mia figlia hanno avuto tanta pazienza, e non è la prima volta... Quando correvo in moto nei rally africani mi allenavo molto, ma non così tanto, neppure per la Dakar 2007. Fabio (Cavozza) è un ottimo compagno di allenamenti, ex ciclista dilettante, da anni non pedalava più e ci siamo conosciuti nella squadra master del Nuoto Club Vigevano. Dalla sua ha l'età, 38 anni, contro i miei 50 ... è fisioterapista e mi ha curato gli acciacchi. Abbiamo diviso e divideremo le sensazioni fino al via, poi ognuno farà la sua gara. Impossibile fare così tante ore alla stessa andatura. E' ben preparato anche lui, molto scrupoloso. Lo vedo bene. Ora ci siamo, ho cominciato a scaricare e mi viene sempre un gran sonno, mi sento stanco, fatico a spingere. Ieri sera un combinato da 50+6, oggi 8 km di corsa. Domani riposo e poi attivazione con seduta con brevi scatti veloci. Non so cosa aspettarmi, e come me anche Fabio. Nel nuoto darò tutto e cercherò di partire davanti, in prima fila. Poi la bici, che è molto, molto lunga. Poi c'è la corsa e lì non puoi sapere come andrà fino a che non inizi a correre e vedi come stanno le gambe. Se tiri troppo in bici rischi poi di inchiodarti nella maratona… non vorrei camminare. Il mio obiettivo è di correrla tutta. nel 70.3 c'ero riuscito ed era 4 mesi fa con molta, molta preparazione specifica in meno. Ho subito solo uno stop di 1+2 settimane nella corsa per una infiammazione dell'ileo prima e della fascia lata poi. Ora tutto va bene. Sarà una giornata lunga e di grande tensione, anche se la tensione si dissipa subito, una volta iniziato a nuotare. Sciolto e concentrato, questo è ciò che devo fare. Nuotare, pedalare e correre più sciolto possibile, con bpm bassi per non consumare carburante. Ma... senza neanche andare troppo piano. E molto concentrato sull'obiettivo e sulla volontà di arrivare. Insomma tutto da vedere. Non si possono fare certo troppi piani, essendo poi la prima volta che corro questa gara. Dovrebbe esserci una diretta tracking su IRONMANLIVE ma non ne sono certo. Speriamo nel tempo clemente, spesso a Zurigo piove e per la bici, per le discese, non è il massimo. Nelle discese devo cercare di recuperare sulla media..."
Carlo Alberto Migliazza 11-07-10


Torna ai contenuti | Torna al menu